Raffaello Lavagna - Sacerdote - nato a Savona 22/10/1918 - Drammaturgo - Librettista lirico
Autore di testi per canzoni e melodie sacre - Giornalista della Radio Vaticana e animatore di spettacoli teatrali.



Don Lavagna comunica che, oltre alla consultazione del presente SIto, chi volesse approfondire la sua conoscenza potrà consultare una serie di dossier cartacei (scritti, foto) presso i seguenti indirizzi:

- Biblioteca Comunale, Via Monturbano, 14 – 17100 - Savona tel: 019/8310393 - fax: 019/8310716

- Biblioteca del Burcardo della SIAE – Via del Sudario, 44 – 00186 – Roma tel: 06/681971 - fax: 06/68194727

- Biblioteca Radio Vaticana - Piazza Pia 3 - 00193 ROMA - tel: 06/698/83551/4365 - fax: 06/6988384 - SEDOC@Vaticaradio.VA


Anni 1918- 1949 Anni 1950- 1959 Anni 1960- 1969 Anni 1970- 1979
Anni 1980- 1989 Anni 1990- 1999 Anni 2000- 2009 Anni 2010- 2011


ANNO 2010 - Consegna di n°14 Dossier documentanti tutta l’attività sia religiosa che teatrale di Don Lavagna, sia alla Biblioteca Civica del Comune di Savona (tel. 019/8310393), sia alla Biblioteca della Radio Vaticana (tel. 06/6922) come pure alla Biblioteca della SIAE di Roma (tel.06/6819471). Per un’eventuale ricerca, se qualcuno desiderasse informazioni, come diceva Manzoni: “Carneade (cioè Don Lavagna) chi era costui!? ”: aprire il sito : www.raffaellolavagna.it
Assegnazione del Premio Calcante e della targa Poggiani al testo “Giuditta e Oloferne” dramma in due tempi, con la motivazione: “Sviluppa l’intera vicenda con ricchezza di invenzioni drammaturgiche – In versi liberi che riecheggiano autori classici quali il Manzoni del’Adelchi o l’Alfieri del Saul”…
Riapertura dei contatti con la Francia (Open Art) per riprendere la promozione de “La Bibbia di Monreale” con la regia di Marcel Carné, sia per un replica in RAI-TV (dopo quelle del 1983 e 1987) – ma anche per una promozione per repliche, come in passato (con la pellicola in 35 mm) per Scuole, Parrocchie, Istituti di Cultura, sia Italiani che Stranieri – repliche oggi facilitate con il DVD, sia su piccoli che grandi schermi…
Proiezione del “Mistero del Corporale” (come opera lirica) nell’Auditorium di Via della Conciliazione in due tempi, una alle 17 ed un’altra alle ore 21, con le solite richieste di poter avere la copia del DVD – richieste che venute da stranieri, questi vollero avere la copia del DVD dalla Produzione Palermitana, ma una copia senza la sovra-impressione in italiano, per potervi invece mettere le lingue della propria nazione – cosa ripetutasi per la proiezione al Convegno del Sinodo Internazionale dei Vescovi in Vaticano – “Mistero” visto anche dal Santo Padre Giovanni Paolo II, via satellite da Palermo – con il suo apprezzamento, dichiarato in una delle sue ultime apparizioni domenicali a Piazza San Pietro” – e che, fortunatamente ricuperata, si è messa all’inizio del DVD, a testimonianza anche della sua sofferenza, che ben, oltre al “martirio del sangue” di Piazza San Pietro, potrebbe chiamarsi il suo “martirio della parola” dei suoi ultimi mesi di vita! Un argomento valido anche per quel grido, alla sua morte di “Subito Santo” – Grido raccolto e che trova nella Beatificazione del 1 maggio 2011 il compimento per la sua glorificazione ben meritata da parte della Chiesa!
Commemorazione, per i cinque anni della scomparsa del carissimo amico musicista Alberico Vitalini, soprattutto con la proiezione della sua ultima opera lirica “Il Mistero del Corporale”, cui Don Lavagna aveva fornito il testo, nella rielaborazione in libretto dalla Sacra Rappresentazione di Anonimo Orvietano del ‘300, sul miracolo eucaristico di Bolsena.
A Savona ritorno di Don Lavagna, per ricordare quando, nel 1955, da pretarello presso la Parrocchia della Madonna della Neve delle Fornaci, ebbe un fortuito e fortunato “autostop” chiesto (senza sapere chi era!?) all’allora Governatore dello Stato Città del Vaticano, Conte Enrico Pietro Galeazzi – che, chiacchierando, nel viaggio, da Savona a Genova e valutando la tempra di Don Lavagna, che, ingenuamente gli confessava la sua passione per la radio, la TV ed il Teatro, e di essere anche il Consulente Religioso presso la RAI, sede di Genova, assieme all’allora giornalista Enzo Tortora – Governatore che capì come Don Lavagna poteva essere la persona giusta per essere chiamato alla nascente Radio Vaticana, che – guarda caso – dipendeva proprio dal Governatore, che lo fece chiamare a Roma, come programmista della Lingua Italiana, vice, e alle dipendenze del gesuita Padre Francesco Pellegrino, il famoso radio-cronista, delle funzioni Papali! E il tutto – guarda le vie della Provvidenza – per un fortuito “autostop”!!

ANNO 2011 - Per questo anno venturo, e per i prossimi anni – nonostante le 93 primavere (1918/2011 e quel che sarà!) finché non arrivi il “Reddere rationem villicationis suae” – per Don Lavagna un lungo lavorio per non disperdere il lavoro di tutta una vita, per lanciare, e lasciare tutta una serie di messaggi, che Don Lavagna non vorrebbe andassero dispersi: dal primo “Marcellino pane e vino” – in avanti: “Mio fratello negro” – “Frontiere fiorite” – “Fioretti di Santo Francesco” (nelle due edizioni, la teatrale e quella con i Burattini!) “La Leggenda di Caterina da Siena” – “Cristoforo Colombo” – “Hanno sequestrato il Papa” – “Davide Re” (sia nell’edizione per il teatro di prosa, che in quella di opera lirica, come libretto per la musica del sopra ricordato M° Vitalini) – “Pinocchio” – “Il Mistero del Corporale sul miracolo eucaristico di Bolsena… E così via, per tutte le opere che, già in buona parte passate su, DVD, possono essere proiettate in varie occasioni di festività Religiose (o meno) – a complemento (ripetere sempre Don Lavagna!) magari meglio di tanti musicals, che fanno ballare Frati e Suore di clausura – come pure al posto di tante trasmissioni TV e della rete Pubblica e di quelle private (repetita iuvant!) trasmissioni che già ben definite dalla Signora Ciampi, moglie dell’ex Presidente della Repubblica: “trasmissioni deficienti” cioè mancanti in tutt’i sensi, sia morali che culturali!
Opere di Don Lavagna, sia quelle religiose che quelle a titolo sociale ed umano culturale, sempre di alta caratura artistica! Come lo si documenta nell’anno 2010, con, da parte della (di estrazione laica) SIAD (Società Italiana Autori Drammatici) della SIAE – con l’assegnazione del prestigioso Premio Calcante e della Targa Poggiani per l’ultima (e inedita non andata in scena) composizione teatrale di Don Lavagna il dramma “Giuditta e Oloferne”! Che (si perdoni e si conceda la segnalazione!) ripete – dopo il già segnalato “Davide Re”, visto il successo ed il gradimento – ripete, ed amplia, la trovata del “Coro Biblico” inserito, per la prima volta, nella drammaturgia, e con discrezione, sull’esempio e la traccia del “Coro Greco”!
Don Lavagna approfitta qui di precisare che di ogni traduzione, di ogni qualsiasi realizzazione di qualunque sua opera, sia stampata, che in TV, ed in DVD, o qualunque altra formula, sia concesso l’abituale 50% a favore di quell’Ente, che vorrà interessarsi - lasciando allo stesso Ente di concordare con l’eventuale traduttore dei testi, se concordare un compenso una tantum oppure una percentuale, da concordare tra Ente e traduttore.
Se poi gli Enti Stranieri volessero utilizzare le opere di Don Lavagna, di cui esiste già una realizzazione DVD (sia a colori che in bianco e nero) esse potranno cliccarsi i testi sul sito: www.raffaellolavagna.it

E, nel caso, mettere in sovra-impressione la traduzione dei testi nella loro lingua nazionale in corrispondenza dell’eventuale cantato in italiano – che è sempre godibile e gradito – perché per fare un esempio classico: al Cairo, in Egitto, l’Aida la si canta sempre in italiano! – Anche perché, nelle opere di Lavagna con le musiche del Maestro Alberico Vitalini le parole ed il canto sono un qualcosa di inscindibile, al massimo, traducibile!

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Ora, a conclusione di questo curriculum di Lavagna, dato che viene spesso citato Il M° Alberico Vitalini - è più che doveroso riportare alcuni apprezzamenti che la stampa nazionale e internazionale ha espresso sulla musica e le opere di questo egregio musicista, che, pur sostanzialmente compositore moderno, però, non ha tagliato le radici con la melodia e l’armonia, come tanti hanno fatto (di questi tempi) con la conseguenza naturalmente di far seccare l’albe-ro musicale, che magari invece di fiori e frutti fa maturare solo…rami secchi, e foglie ingiallite!
- Ecco una parte dei numerosi giudizi e degli apprezzamenti sul musicista Vitalini:
           - Il prestigioso direttore d’Orchestra, Giannandrea Gavazzeni, purtroppo mancato, così si esprimeva con il M° Vitalini: “Il giorno che qualche Teatro d’Opera programmerà il suo “Davide Re” - e non sarà facile, se non sarà travolto, come Perosi, nell’attuale imminenza escatologica musicale moderna! – spero e le prometto di fare tutto il possibile per essere disponibile, e di avere l’onore di dirigere personalmente il suo “Davide Re”, tanto stimo lei e la sua musica”
           - Pietro Argento, già Direttore delle Orchestre RAI: “Ho ascoltato, l’altra mattina, per radio, caro maestro Vitalini, il suo III atto del Davide Re, e sono rimasto veramente affascinato e colpito. E’ proprio vero che si può essere moderni, facendo, però, musica!”.
           - Giulio Confalonieri, uno dei più stimati critici musicali italiani: “Mi sembra che la musica del Vitalini sia scritta con buon sapere musicale...insomma sembra frutto di un notevole ingegno... resta, però, il fatto che la musica del Vitalini vive al di fuori delle tendenze attualistiche, che io deploro, e che, purtroppo, oggi dominano il campo, soprattutto agli effetti di possibili esecuzioni in teatri d’opera!”.
           - Alberto Pizzini, Vice Presidente dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma: “Bel lavoro di un musicista con la “M” maiuscola”, il “Davide RE” del Vitalini! Con la speranza, dopo l’ascolto del III Atto, in forma concertistica del Davide, di poterne al più presto di poter vedere l‘esecuzione dell’intera opera in forma scenica”.
           - Aron Kula, Direttore di Orchestra a Boston (USA) al M° Vitalini: “I have listened to “Davide Re” several times and I must congratulate you on such a beautiful and magnificant work - the music is lyrical, contemporary, traditional and climatic – your style of composition contains the musical elements that I admire most, such as counterpoint, polyphony lyrical melodic lines, rich orchestration, harmonic progression and cadences - I respect and admire your talent as a contrapunctalist and orchestration”.
           - Harry B. Welliver, music Director University of Michigan: “I have had an opportunity to audition of the performance of your composition and was very much impressed by it – opera is very unusually well written and the performance is excellent”.
           - Denis Segond, Directeur Ensemble vocale di Cannes: “Cher Maître Vitalini, vous dire la joie, le bonheur que j’ai ressentir dés que je fus en possession de votre partition, est impossible - la musique que j’aimais était enfin devant moi – la magie, la luminosité de votre musique s’imposa a moi comme une œuvre majeur du répertoire religieux...”.
           - Jaime Torrent, Direttore dei Programmi di Radio Barcellona: “Ho ascoltato la partitura del maestro Vitalini che spero di conoscere personalmente in qualche occasione; ho da manifestare che la musica del maestro è stata una rivelazione per noi e per il nostro pubblico; nell’ambito della scuola italiana, la musica di questo Maestro ha una indiscutibile personalità ed una moderna classicità..
           - Frank de Quell, regista tedesco, ma con molte presenze in Italia (Teatro dell’O- Opera di Roma, Scala di Milano, ecc).: “Die Oper Davide Re von Alberico Vitalini, dem langjahrigen Director von Radio Vaticana, bedeutet eine bemerkenswerte Bereicherung des italienischen modernen Opernrepertoires. Diese ausgezeichnete Musik in perfektenm Einklang mit der szenischen Buhnenfassung von don Lavagna sollte in den Opernhäusern der Welt und Internationalen Festivals einen gebührenden Platz finden” - “L’opera lirica Davide Re di Alberico Vitalini, che fu per molti anni Direttore Musicale di Radio Vaticana, rappresenta un notevole contributo al repertorio operistico italiano. L’eccellente musica, in perfetta sintonia con il libretto e la versione scenica di don Lavagna, dovrebbe trovare nel repertorio dei teatri musicali, e dei Festivals Internazionali del mondo, il successo che merita.
           - Riozo Okuda, Direttore dell’Università di Musica “Showa” di Tokyo, (dove il “Davide Re” ha avuto la “prima” con una stupenda ed applaudita esecuzione scenica nell’anno1983 - e una curiosa e simpatica interpretazione come un “No” giapponese) Okuda così scriveva al M° Vitalini: “A nome dei Professori dell’Università, degli Studenti ed Esecutori tutti (Orchestra, Cantanti, Coro, Balletto), esprimo i più vivi ringraziamenti per averci permesso di eseguire in “prima” esecuzione mondiale una sì magnifica opera; oltre ai ringraziamenti auguro che questa opera possa avere al più presto il successo che merita, non solo in Giappone, ma nel mondo tutto...”.
           – Mario Cacciaglia, Direttore Istituto Cultura Italiana a Rio de Janeiro: “Ho preso contatto con la Radio MEC (Ministero Educazione Cultura) di Rio al fine di organizzare una trasmissione dell’opera “Davide Re” – I Diri-genti dell’Emittente sono entusiasti della proposta e della musica, quindi, la trasmissione si farà...”.
           - Edoardo Artusi, Direttore di Radio Classica – Panorama Lirico dell’Emittente Statale di Buenos Aires: “Ho ascoltato con piacere il “Davide Re” che trovo nel più puro e tradizionale stile operistico italiano, cioè felicemente “audibile”, cosa rara in questi giorni di strazio musicale; lo inserirò senz’altro nel mio programma di Radio Classica”.
           - Sergio Sciacca, critico de la “Sicilia”: “Gli autori del Mistero del Corporale”, per
la musica il Vitalini, e per il libretto il Lavagna - hanno voluto la modernità, creando una partitura che è allo stesso tempo vicina alle origini della nostra cultura musicale…Sul piano lirico questa nuova opera è una indicazione per il futuro dell’arte…Di fronte all’asprezza me-lodica (diciamo quella delle Carmelitane di Poulenc o del Giobbe di Dallapiccola) Vitalini sceglie la dolcezza carezzevole della melodia romantica, senza strapazzare la grammatica tonale…Il successo del lavoro vale come definitivo superamento degli sperimentalismi atonali, della serialità monotona che, per lunghi decenni, ha dominato…Con Vitalini si ritorna al canto che accarezza l’udito, alla melodia che deve incantare, invece di lacerare!”.

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Si chiede scusa per il riporto dei precedenti apprezzamenti sul valore del M° Alberico Vitalini, persona squisita, discreta, e fuori dalle competizioni e dai “maneggi”, che, purtroppo, sono frequenti in tutti gli ambienti artistici, ivi compreso quello musicale soprattutto nel mondo della lirica!?
           - Sperando che, da tali apprezzamenti, si possa evincere in quale considerazione viene tenuto il valore musicale del Vitalini - il quale merita, senza alcun dubbio, di essere maggiormente conosciuto, non foss’altro per poter valutare il giudizio (a parte quelli di tanti prestigiosi personaggi) soprattutto quello del, da poco sopra nominato, Direttore della Radio Classica di Buenos Aires, che parla di musica: “Felicemente audibile, cosa rara in questi giorni di strazio musicale!”.
           – Ricordando pure il già citato giudizio dell’Osservatore Romano (Luigi Fait) in occasione della esecuzione oratoriale del III ° atto del “Davide Re” (anno l975): “Speriamo che qualche teatro abbia il buon gusto di allestire l’intero lavoro – anche se le bellezze di queste battute, in forma concertistica, risultano altrettanto chiarissime nella severa forma oratoriale!”
           - Per concludere: con il giudizio (sempre anno l975) del critico musicale dell’Unità (Erasmo Valente) - quindi proveniente da tutt’altra sponda! – che scriveva anche lui, quasi in sin-tonia con l’Osservatore Romano (dopo l’esecuzione del solo lll atto del “Davide Re”): “La musica del “Davide” di Vitalini punteggia la vicenda con fare sanguigno, impetuoso, non estraneo a certe conquiste moderne...viene “voglia” di accrescere la conoscenza di un compositore così dotato e così applaudito”. E la cosa fu talmente vera e sentita, che lo stesso critico dell’Unità volle ascoltare l’ intera opera, recandosi a casa del Vitalini, tanta era la… “voglia” di approfondire la conoscenza della musica del Maestro - “voglia”, desiderio che c’è da augurarsi possa venire anche a chi sente una vera, e soprattutto sincera, “voglia” di approfondire la ricerca di una musica moderna lirica, che faccia (come ben diceva padre Dante): “respirar in più spirabil aere!”.

POST SCRIPTUM - Siccome potrebbe darsi che qualche lettore del Sito abbia interesse a conoscere i testi - di cui nel curriculum di Lavagna si parla - si mette di seguito l’elenco sia dei testi teatrali, delle drammatizzazioni e delle traduzioni che sono consultabili e stampabili  dal Sito -  naturalmente, se si volesse rappresentarli, come d’uso, chiedere il permesso solito alla SIAE –

ELENCO DELLE RADIOSCENE REALIZZATE DA LAVAGNA ALLA RADIO VATICANA - RADIO SCENE CLICCABILI E UTILIZZABILI PER TRASMISSIONI IN ALTRE RADIO, DIVISE PER SOGGETTI E CON L’INDICAZIONE DELLA DURATA.

Con un “Pro Memoria”doveroso di quanto fatto, in questo settore del Teatro, alla Radio Vaticana, dall’Ente dello Spettacolo Cattolico (Sezione Radiofonia) – trasmissioni curate da Alberto Perrini, in gran parte disgraziatamente non conservate, e di cui il Perrini ha lasciato questa preziosa testimonianza….

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“…L’Ente dello Spettacolo (che svolgeva la sua attività su tre branche ,Centro Cattolico Teatrale ,centro Cattolico Cinematografico e centro Cattolico Radiofonico) dal 1945 a l1954 offrì ottime trasmissioni di prosa alla Radio Vaticana. Quelle trasmissioni, che, ininterrottamente per nove anni di seguito, si basarono su un vasto repertorio d’alto livello, furono interpretate dagli attori professionisti del Complesso Drammatico del CCR, diretto dal prof. Alberto Perrini che ebbe come prezioso aiuto regista Paolo Valenti. Trasmissioni di tale levatura tecnica, artistica e culturale (nelle quali fu dato ampio spazio alla radiodrammaturgia con notevoli innovazioni del linguaggio radiofonico) non erano mai state programmate dalla Radio Vaticana negli anni precedenti. Tra gli attori del nutrito, ben organizzato ed affiatato Complesso Drammturgico del CCR figuravano nomi di importanti professionisti quali, ad esempio, Enrico Maria Salerno, Riccardo Cucciola, Renato De Carmine, Elio Pandolfi, Oreste Lionello, Bice Valori, Miranda Campa, Flaminia Jandolo, Carlo Principino, Michele Riccardini, Giovan Santi Saccenti, Massimo Turci, Marcello Bonini-Olas, Dario Dolci Vittoria Febbi, Norma meneghini, Lina Wertmuller e molti altri ancora. Oltre Cantici, Laude e contrasti medioevali (ivi compresa un’eccezionale esecuzione de Il pianto della Madonna di Jacopone da Todi), in nove anni furono mandate in onda trasmissioni di prosa ivi compresi romanzi sceneggiati in più puntate, quali ad esempio, Ben Hur di Lee Wallas e Il cantico di Bernardette di Franz Werfel. Di quest’ultimo romanzo la Rai chiese il testo sceneggiato per una sua edizione, che a detta della critica radiofonica sulla stampa, fu artisticamente inferiore a quella della Radio Vaticana. Molte furono le opere originali e gli adattamenti dei maggiori autori radiofonici italiani e stranieri e, tra le opere straniere, quelle di Heri Ghéon, Paul Claudel, Henri Brochet, Harman Haeck, Hugo von Hofmannsthal, e molti altri …”

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A complemento di quanto, a proposito di Radio - Teatro, è stato sopra ricordato da Alberto Perrini, animatore delle trasmissioni, preso la Radio Vaticana per il Programma Italiano – sarà utile precisare che, dal 1955, le trasmissioni, sul teatro di prosa – sino allora curate dal Centro Radiofonico Cattolico – con la chiamata di Don Raffaello Lavagna al Programma per la Lingua Italiana della Radio Vaticana – esse continuarono, con un ciclo durato dal 1955 al 1975, in trasmissioni domenicali. Radio - scene, per un relax artistico - religioso, con testi tratti dalle Sacre Rappresentazioni Medievali (sempre gradite anche come fatto culturale) come pure con apposite sintesi (dato il ristretto tempo concesso – sempre non oltre i trenta minuti) sintesi dalla principali opere teatrali di grandi autori della drammaturgia sacra – con anche apposite composizioni su temi specifici sacri: biblici, evangelici, storici, biografici, liturgici, eccetera – tutte trasmissioni con interpreti dal mondo del teatro professionistico – basterà fare qualche nome (Renato Rascel, Aroldo Tieri, Tino Buazzelli, Laura Carli, Edmonda Aldini) – trasmissioni conservate, e leggibili e ciccabili, presso l’Archivio della Radio Vaticana. Di queste trasmissioni, qui, di seguito, si danno le indicazioni dei CD, con il numero della loro collocazione per la loro eventuale reperibilità, con anche le indicazioni dei tempi, ed un breve cenno dei soggetti trattati, con altresì un ampio panorama dei vari argomenti – in modo da poterne fare all’occorrenza un’eventuale replica, o anche, se qualche Radio Cattolica ne volesse richiedere alla Radio Vaticana una copia, per le proprie trasmissioni.

“Con la precisazione, da parte di Don Lavagna: che i testi, le interviste, le sceneggiature (in genere dello stesso Don Lavagna) la partecipazione degli attori – il tutto, è sempre stato, da parte di tutti, a titolo gratuito, - non solo per Radio Vaticana, ma anche, nel caso, di Radio Cattoliche, “no Profit” sempre a titolo gratuito come messaggi religiosi.

CD RADIO - SCENE BIBLICHE

“I Figli di Adamo” – CD 19 – 28’ 04’’ – nella prima famiglia umana, i primi contrasti familiari tra genitori e figli – e tra fratelli, proprio come oggi!
“Ubbidienza di Abramo” – CD 26 – 15’ 23’’ – la dolorosa vicenda del sacrificio del figlio Isacco, da parte di Abramo – Isacco salvato dall’Angelo…
“Morte di Adamo” – CD 36 – 22’40’’ – una libera interpretazione dei dialoghi tra Adamo ed Eva, all’appressarsi della sua morte – a proposito della disobbedienza, causa, appunto della morte!
“La morte di Mosé” – CD 50 – 25’57’’ – l’infinita tristezza di Mosè che, dopo aver parlato con Dio, è costretto a parlare con gli uomini, che badano solo al terrestre – sintomatica la sua frase, prima di morire: “Lasciatemi solo con Lui!”
“Ismaele” – CD 51 – 23’36’’ – l’invidia quando da Abramo  dopo la  nascita di Ismaele, dalla schiava Agar, nascerà da Sara Israele. E dove in filigrana c’è, forse, il contrasto perenne tra gli israeliti e israeliti-arabi!
“Rebecca” – CD 35 – 23’40’’ – la storia biblica di Rebecca, sposa per Isacco – quasi un paragone con certi matrimoni moderni!
“Il Monte Sinai” – CD 3 – 32’08’’ – un documentario “in loco” dove Mosè ricevette il Decalogo, e dove andrà Papa Giovanni Paolo II…
“Il Mistero di Adamo ed Eva” – CD 68 – 31’12’’ – un dialogo tra il Creatore ed Adamo ed Eva, prima nella fedeltà, e poi nella disobbedienza e nel pentimento – parafrasi della perenne scelta dell’uomo e delle donna, dinanzi al bene ed al male!

CD RADIO - SCENE EVANGELICHE

“Er Vangelo secondo Noantri” – CD 5 – 58’47’’ – dai simpatici sonetti romaneschi di Bartolomeo Rossetti dalla nascita alla Resurrezione, con la recitazione di Rascel e Aroldo Tieri – 
CD 15 – 38’51’’ – sempre dai sonetti romaneschi, sulla Passione e Resurrezione, con la dizione di Tino Buazzelli.
            “Gloria e Passione di Cristo” – CD 26 – 26’35’’ – al contrario degli altri testi, tutti perugini: o del ‘300 – questo è delle Sacre Rappresentazioni dell’500.
            “Vangelo venduto” – CD 32 – 36’07’’ – un prezioso manoscritto del Vangelo, donato ad una vedova, che per sostentarsi lo vende, e alle rimostranze, la risposta: “Il Vangelo più che possederlo, è meglio praticarlo – ed è più utile se diventa opera di carità”.
            “La Natività” – CD 37 – 30’46’’ – testo alle Rappresentazioni Sacre in linguaggio poetico cinquecentesco – dall’annuncio ai pastori alla stage degli Innocenti…
            “La Natività” – CD 84 – 17’13’’ + 25’05’’ – testo dalle Sacre Rappresentazioni Perugine dell’300 – che parte dall’annuncio di San Gabriele, per continuare nella seconda parte sino alla Fuga in Egitto della Sacra Famiglia.
            “Notte a Betlemme” – CD 51 – 28’50’’ – un Angelo va in giro invitando tutti; e pure con risposte tipo quella di un Sindaco: “Ma mi criticheranno da destra e da sinistra! Manderò un Assessore!?”
            “La stella su Betlemme” – CD 54 – 22’05’’ – con l’annuncio di un Angelo, della nascita di Gesù Bambino – cui chi crede, e chi no – e chi crede si presenta con i suoi doni, magari con un agnellino il pastore con ricchi doni i Re Magi…
            “Un Bambino per Natale alla porta del ricco” – CD 52 – 17’55’ – per Natale, un Bambino batte alla porta di un ricco avaro, che riconosciuto nel presepio in chiesa, diventa generoso…
            “L’Oste di Betlemme” – CD 38 – 15’35’’ – un Oste dispiaciuto di non poter ospitare i due Santi Pellegrini, indica dove potranno ripararsi: “Risparmieranno, così, di pagare l’alloggio!?”.
            “L’Asino arrivato in ritardo” – CD 7 – 8’33’’ – 18’33’’ – un simpatico asinello arrivato in ritardo, si scusa, perché ha voluto andare  ad avvertire gli altri animali, di andare alla grotta del nato Bambino…
            “I Bambini Pastori” – CD 41 – 13’20’’ – le reazioni piacevoli di un gruppo di ragazzi alla presenza del presepio…
            “Il Racconto di Natale” – CD 47 – 21’15’’ – dal famoso racconto natalizio di Dickens, dell’usuraio londinese, che, per Natale, scosso dalla frase. “I denari non te li puoi cucire addosso per l’aldilà!”, si converte!
            “Taglia Natalizia” –CD 42 – 21’37’’ – un Assassino ferito a morte durante le feste Natalizie, sapendo di una taglia su di lui, prega un amico di denunciarlo, per riscuoterla per il suo bambino che resterà orfano…
            “La pecorella smarrita” – CD 29 – 32’56’’ – una parabola sui pastori (i Sacerdoti) ed il gregge (i Fedeli) chiara indicazione di una nuova pastorale nel mondo ecclesiale!
            “Il Figliuol Prodigo” – CD 50 – 23’53’’ – una rilettura moderna della parabola evangelica, nei rapporti tra padri e figli, e fratelli tra loro!
            “La Veronica” – CD 54 – 23’50’’ – una leggenda non sulla Veronica del Vangelo, ma su una schiava dell’Imperatore Tiberio, che per guarirlo va in Palestina, asciuga il volto di Cristo sulla via del Calvario e con il panno guarirà l’Imperatore…
            “Il Passio della Domenica delle Palme” – CD 38 – 14’18’’ – la registrazione del “passio” letto per la prima volta alla radio Vaticana, dopo la riforma della messa in italiano voluta dal Concilio Vaticano II…
            “La Passione” – CD 7 – 20’23’’ – secondo le Sacre Rappresentazioni Perugine – come tutti i testi del ‘300, significativo il giudizio di un ciociaro. “Mi sembra di affettare e mangiare del buon pane casereccio!” Tanta è la musicalità ed il sapore della lingua italiana…
            “La Passione secondo il Vangelo di San Giovanni” – CD 83 – 43’02’’ – sempre dalle sacre rappresentazioni perugine, ma seguendo passo passo il vangelo si San Giovanni, sulla Passione con interventi  passionali di Maria – mentre la parte riguardante la Natività sul CD 84 – 43’06’’.
            “La Passione” – CD 40 – 22’45’’ – colonna del documentario TV sulle pitture di Giotto dalla Cappella degli Scrovegni di Padova – sui personaggi delle pitture, parlano i personaggi delle sacre rappresentazioni.
            “L’Ultima cena” – CD 42 – 24’02’’ – testo del ‘500 in ottonari, ma di grande suggestione, con frequenti colloqui tra Pietro e Maria, e tra lo stesso Cristo e la Madre…
            “Dal Cenacolo alla Croce” – CD 49 – 22’ 54’’- sempre sulla Passione, dall’Ultima Cena alla crocifissione, ma con un linguaggio moderno…
            “L’Invenzione della Croce” – CD 40 – 28’17’’ – la storia del ritrovamento della croce, partendo dall’albero di Adamo ed Eva, sino al legno dove fu crocifisso Gesù, legno ritrovato da sant’Elena, madre di Costantino…
            “Pilato, l’uomo che condannò Cristo” – CD 48 – 26’54’’ – Lucio, compagno di Pilato a Roma, venuto in Palestina, colloqui con Pilato: “Mi vuoi dire perché hai condannato Cristo?”
            “Il Sepolcro vuoto” – CD 55 – 29’55’’ – in linguaggio moderno e scorrevole sempre sulla Passione – sviluppati i dialoghi di Pilato con la moglie e interessanti i commenti dei soldati tra loro sul Crocifisso…
            “Il Racconto del Sabato Santo” – CD 17 – 24’41’’ – da un racconto di Cecov, dove la tristezza della vita diventa letizia, a meditare sulla Passione e Resurrezione di Cristo…
            “Tommaso il dubbioso” – CD 49 – 25’24’’ – famosa la frase di Tommaso: “Se non vedo, non credo” – E dopo, pentito, cade in ginocchio come un sasso!
            “Disceso è Spirito Sancto” – CD….   - 20’00’’ – una trasmissione per la festività della Pentecoste – sugli Apostoli riuniti nel Cenacolo – sui testi perugini trecenteschi, sempre piacevoli!

CD RADIO - SCENE MARIANE        

“Il Natale della Madonna” – CD 28 – 33’23’’ – una graziosa fantasia dei bambini festanti attorno al presepio…
            “L’Immacolata” – CD 20 – 17’95’’ – tutto un lungo e delicato colloquio tra l’Angelo Gabriele e Maria ,e poi tra Maria ed Elisabetta, con Zaccaria nel tempio…
            “Maria ai piedi della croce” – CD 70 – 16’50’’ – il testo del poeta greco Romano il Melode, testo che ha dato, forse, lo spunto al “Pianto della Madonna” di Jacopone da Todi, molto acceso e lancinante, mentre quello del Melode è più pacato e discorsivo…
            “L’Assunta” – CD    -18’50’’ – sempre dalle sacre rappresentazioni del ’300, nel trepidante momento dell’Assunzione e della prossima avventura dell’evangelizzazione da parte degli Apostoli.
            “Nostra Signora ed i Bambini de la Salette” – CD 62 – 31’42’’ – ancora e sempre ai bambini appare la Madonna – sulla incredulità degli adulti: “Ma non vi annoiate a dire sempre le stesse cose! E voi a dire e sentire sempre la stessa messa?!”.
            “Maria ed i Piccoli di Santarem” – CD 66 – 54’55’’ – perché la Madonna appare sempre a bambini? Perché non sono suggestionati, né suggestionabili! Ai Piccoli di Santarem viene chiesto: “Ma sono fantasie le vostre, in una nube!” – Risposta dei Bambini: “Ma le nubi non parlano!”.
            “Nostra Signora e l’Arciere” – CD 35 – 30’48’’ – un Angelo vuole vendicarsi di chi non osserva i comandamenti, ma viene fermato dalla Vergine, che fa finire le frecce lanciate dall’Angelo nel suo manto…

            “Il Giullare della Vergine” – CD 18 – 24’52’’ – un frate laico, già saltimbanco, vuol onorare, a modo suo, la Vergine, con un salto mortale, che, purtroppo, diventa veramente per lui… mortale!            

CD CON RADIO – SCENE SU VITE DEI SANTI     

“San Gabriele” – CD 59 – 24’48’’ – dall’essere stato il primo “annunciatore” la sua proclamazione a patrono della Radiofonia – per la TV sarà S. Chiara – l’inno suo è del M° Alberico
Vitalini…
            “San Giuseppe, sposo di Maria” – CD 22 – 10’45’’ – rievocazione della discreta presenza di Giuseppe nella intima vita della Sacra Famiglia.
            “San Giovanni Battista” – CD 22 – 21’37’’ – sulla traccia dei Vangeli, la storia sua sia nei riguardi di Erode e di Erodiade, che nei riguardi del Cristo, diciamo così, con tutto il rispetto… di… suo cugino!
            “Pietro il Pescatore” – CD 49 – 25’06’’ – una interessante fantasia, tutta giocata sulla “barca” di Pietro, e la “barca” della Chiesa, guidata da successore di Pietro!
            “Lu Baron San Piero” – CD 25 – 33’25’’ – dai drammi medievali, sulle presenze di San Pietro nei testi sacri, presentati dalla voce stessa del Cristo…
            “San Paolo da Tarso” – CD 21 – 22’25’’ – e CD 28 – 22’55’’ – sono due testi complementari sul Santo, prima e dopo la sua conversione – il primo sul cavaliere hidalgo, che, ferito, cambia vita – il secondo il cavaliere di Cristo, che pur deriso e dileggiato e ostacolato vince e crea la cavalleria della sua Compagnia…
            “Sant’Agnese” – CD 22 – 18’55’’–  rievocazione della prima Santa cristiana, che, essendosi votata alla verginità, rifiuta il matrimonio, a costo della morte, del figlio del potente Prefetto Romano Siforiano
“Santa Cecilia.” – CD 37 – 17’40’’ – con la descrizione della Basilica a lei dedicata, con la famosa scultura di lei morente del Maderno – Santa che rifiuta di venerare Venere, e riesce a convertire il marito con cui affronta la morte…
“Santa Canterina e il Condannato Toldo” – CD 22 e CD 63 – 33’27’’ – sono due radio-scene sullo stesso episodio di Canterina, mamma e sorella, che converte il condannato a morte Toldo, il cui sangue macchia le sue vesti immacolate…
“Caterina da Siena” – CD 16 – 71’00’’ – drammaturgia con gli Alunni delle scuole di Varazze, la città che onora e ricorda il suo passaggio nella cittadina ligure, al suo ritorno da Avignone, con la simpatica recita dei ragazzi nei vari episodi della sua vita.
“Santa Teresa d’Avila” – CD 13 – 18’10’’ – rievocazione della Santa, chiamata la “grande” a confronto di Santa Teresa del Bambino Gesù…
“Tentazione al Carmelo” – CD 43 – 52’40’’ – è una interessante versione della vita di Santa Teresa del Bambino Gesù, vista attraverso il dialogo con il Tentatore, che la sbeffeggia, e lei risponde: “ La storia della mia vita non è un impostura, perché dentro c’è Lui – io canto con semplicità, quello che detta il mio cuore!”
“Santa Giovanna d’Arco” – CD 38 – 28’06’’ – radio scena sulla vita e le avventurose vicende della pulzella d’Orleans, emblema del nazionalismo francese…
“San Giovanni Bosco” – CD 24 – 42’30’’ – gli incontri del carismatico Santo con i personaggi del suo tempo, che sono conquistati e da quanto egli realizza con i giovani, e dal suo sapido umorismo!
“Mamma Margherita Bosco” – CD 27 – 19’00’’ – che segue il figlio nel suo ministero tra i giovani, e che sa che quando Don Bosco le parla dei suoi sogni, sa che saranno poi nient’altro che precise realtà!
“Mamma Sarto, madre di Pio X” – CD 31 – 22’27’’ – “I santi crescono sempre all’ombra di una madre Santa” capace, come Mamma Sarto, di dire al figlio, futuro Vescovo e poi Papa Pio X: “Da prete, ricorda che, adesso, devi essere Gesù!”
“Sant’Antonio da Padova” – CD 26 – 15’50’’ – sono ricordati due miracoli del Santo: la predica ai pesci, e quello della mula, che, pur dopo 3 giorni di digiuno, preferisce l’Eucaristia alla biada…
“Sant’Ignazio” – CD 25 – 26’03’’ – il cavaliere hidalgo che, ferito, decide di diventare cavaliere di cristo – mentre, nel Cd 23 – 23’27’’, si presenta la vita del Santo, a Roma, dove, pur dileggiato, con il suo carisma di cavaliere santo fonda la Compagnia di Gesù…
“San Vincenzo de Paoli” – CD 42 – 20’50’’ – venduto a prigioniero, converte il suo compratore – cappellano delle galee reali, si sostituisce alla voga ad un condannato – inventa il primo albergo per i poveri ed i moderni sistemi di assistenza…
“San Filippo Neri” – CD 31 – 17’30’’ – Pippo il buono, anticipatore degli oratori per i ragazzi, ma anche degli oratori musicali romani…
“I Santi Martiri dell’Uganda” – CD 34 – 33’04’’ – un gruppo di paggi del Re che, invitati a lasciare lo stregone bianco (il missionario) accettano piuttosto di morire che rinnegare la fede cristiana…
“Santa Francesca Saverio Cabrini” Cd 63 – 33’27’’ – la Madre degli emigranti, questo è il suo titolo di onore, per aiutarli, indirizzarli, capace, morente, di raccomandare i pacchi per gli orfani, e di non dimenticare le briciole quando nevica, per gli uccelli, su davanzale delle comunità!
“San Massimiliano Kolbe” – CD 39 – 25’24’’ – Santo martire, perché la sua morte è più valida del sangue, sostituendosi ad un padre di famiglia, prigioniero dei tedeschi – non meno emozionante il fatto che, alla sua canonizzazione, era presente colui, che fu da lui salvato dalla morte, offrendosi al suo posto…
“Santa Maria Goretti” – CD 38 – 16’24’’ – la santa martire dodicenne, che difenderà la sua verginità con tutta la sua volontà – perdonando, morente, al suo violentatore, che chiederà perdono anche al momento della sua canonizzazione…
“San Vincenzo Pallotti” – CD 54 – 19’45’’ – il santo che con il suo carisma si oppone alla massoneria romana imperante, operando nella scuola gratuita, nella stampa dove butta (gli rimproverano) 10.000 scudi per stampare in arabo, le “Massime Eterne”! Sua l’invocazione: “Signore distruggi me, vieni TU!”
“San Giovanni da Capistrano” – CD 28 – 15’17’’ – predicatore infaticabile, promotore di pace tra le classi nobiliari di allora, e tra gli armati di opposte fazioni – diventato il protettore dei Cappellani militari…
“Santa Giovanna Antida” – CD 21 – 20’40’’ – l’intrepida fondatrice della sua Congregazione, per l’educazione dei giovani e che, durante la Rivoluzione francese è capace di proclamare. “Non c’è Francia, senza Cristo!”
“San Giovanni de Britto”  - CD 23 – 17’00’’ – nobile portoghese, vuol seguire le orme di S. Francesco Saverio, ed a Goa, per non voler sottostare al culto del Brahama, decapitato dice anche lui: “Il sangue dei martiri, è sempre seme di frutti cristiani”.
“San Giovanni de Ribera” – CD 68 – 28’11’’ – propugnatore dei decreti del Concilio di Trento per rinnovare la Chiesa – oppositore delle usanze spagnolesche (il Vicerè voleva essere incensato prima del Vescovo!) – nobile ma capace di soccorrere un lebbroso, che farà seppellire nella Cappella Reale!
“Sam Maklouf Scharbel, Eremita Libanese” – CD 81 – 25’03’’ – primo santo Monaco libanese – amante della natura – un San Francesco orientale, che prega una vipera di uscire dal convento, per non spaventare i confratelli – ad una ape che lo ha puntato: “Mi spiace per te, che adesso morirai!”.
“Santa Canterina Labouré” – CD 53 – 11’40’’- ad una Suora, a Parigi, in convento, una bianca Signora compare e le mostra una medaglia:”Chi la porterà su di sé, avrà le grazie che chiederà” – un bell’invito a portare addosso quella medaglia miracolosa!
“San Carlo de Sezze” – CD 67 – 24’32’’ – un santo umile fraticello, amato dai Papi, e dalla Vergine, con cui colloquia – e che sentendosi indegno di essere religioso, si presenta ingenuamente e umilmente in refettorio senza saio… immaginiamo come!?
“San Giovanni Moscato” – CD 27 – 23’15’’ – la vita del santo raccontata curiosamente da un cocchiere napoletano – un Santo per cui l’ospedale era un santuario, ed il malato un essere sacro…


CD RADIO - SCENE SUI FIORETTI DI SAN FRANCESCO  

“La Predica agli Uccelli” – CD 8 – 15’55’’ – l’episodio famoso, intrecciato, nella dizione, con i cinguettii degli uccelli, un testo che darà l’occasione a Gian Carlo Menotti di chiedere all’autore Lavagna uno spettacolo intero per il Festival dei Due Mondi di Spoleto – replicato per 5 tournée estive in tutta Italia, con la conclusione a Castelgandolfo nel Palazzo Pontificio, alla presenza del Papa Giovanni Paolo II…
            “Laudato sie mi Signore” – CD 11 – 60’25’’ – spettacolo dai Fioretti con il testo del festival di Spoleto, in una simpatica, e sia pur diversa interpretazione con i burattini!
            “Santa Chiara” – CD 20 – 26’30’’ – e anche CD 39 – 27’46’’ – due edizioni diverse dello stesso episodio che ha dato l’occasione per proclamare S. Chiara, patrona della TV, quando “infirmata nel corpo videsi in cella” la santa messa… naturalmente senza televisore, né possibilità di cambiare programma!
            “Il Pane di Santa Chiara” – CD 7 – 23’38’’ – il Papa che, visitando la Santa, in Santo Damiano, ad Assisi, chiede che sia essa a benedire il pane della mensa, su cui compare il segno della Santa croce.
            “Frate Ginepro, ed il cosciotto di porco” – CD 40 – 19’45’’ – un giocoso frate francescano, per fare opera buona per un confratello ammalato taglia uno zampetto ad un porcello… il padre dapprima irato… vista l’ingenuità, finirà per regalare tutto il porcello!

CD RADIO - SCENE SULLA LITURGIA  

“L’Avvento”  - CD 24 – 24’06’’ – un intreccio di testi in preparazione del Natale, dove tutto diventa poesia anche per la presenza del tessuto musicale di canti gregoriani…
            “Disceso è Spirito Santo” – CD 14 – 20’00’’ – la rievocazione della Pentecoste nel Cenacolo, dove, come spesso in questi CD, si gusta volentieri il linguaggio trecentesco.
            “La Festa di Ognissanti” – CD 52 – 25’27’’ – un intreccio di canti ancora con il testo popolare del ‘300 – forse con il desiderio popolare, già da allora, della liturgia in italiano!
            “La Liturgia dei Defunti” – CD 14 – 25’45’’ – sempre dalle sacre rappresentazioni perugine trecentesche, nell’intreccio di testo e canti liturgici, per una trasmissione per la Festività del 2 novembre dedicata ai defunti…

CD RADIO - SCENE VATICANENSI     

“Omelia di Paolo VI per il Beato Guanella” – CD    - ………..
            “Marce Pontificie” – CD 13 – 18’55’’ – l’ascolto delle varie marce pontificie, da quelle ottocentesche e pompose, alla più consona di Charles Gounod, che i Carabinieri suonano in Piazza San Pietro per le benedizioni papali “Urbi et Orbi”.
            “Inno Pontificio” – CD 101 – 31’54’’ – la marcia pontificia di Gounod, che non aveva mai avuto, come si sarebbe dovuto, in latino, le parole; e che ebbe, e doverosamente nella lingua ufficiale del vaticano, in latino, solo nel 1991, al posto delle melodrammatiche espressioni, tipo: “Roma vince l’odio e l’onta di tua beltade!?”
            “Radio Vaticana – CD 98 – 19’43’’ – l’occasione è data dalla inaugurazione di nuove apparecchiature da parte di Papa Paolo VI, al centro Radio di Santa Maria di Galleria, della Radio Vaticana, sulla braccianese – ma la trasmissione è anche un po’ la storia della Radio voluta da Papa Pio XI nel 1931, con l’intervento di Gugliemo Marconi per i primi impianti – radio che diventò nella grande ultima guerra (40/45) veicolo prezioso per la ricerca dei prigionieri di guerra – ma anche, oltrechè notiziario ufficiale del Vaticano, strumento di trasmissioni culturali ed artistiche e documentaristiche – come dimostrano le centinaia di CD dell’Archivio della Radio – CD disponibili per le trasmissioni delle numerose radio cattoliche: vuoi regionali, che Diocesane e Parrocchiali.

CD DOCUMENTARI VARI       

“Il teatro, come profonda fidei” – CD 17 – 26’03’’ – intervista con Don Raffaello Lavagna.
            “Lourdes”  - CD 44 – 42’40’’ – un documentario realizzato con grande sensibilità, e dove si impara che il pellegrinaggio è una vera lezione per i sani, finendo per apprezzare la propria salute! Insegnamento anche a sentir dire, dopo l’invocazione per la guarigione, sentire le parole: “Signore, però, sia fatta la tua volontà!”
            “Fatima” – CD 46 – 45’00’’ – è un panorama sulle varie apparizioni ai tre piccoli portoghesi, accompagnate da straordinari fenomeni di luce – ma impressionante per la profezia sulla Russia, e sul sangue in Piazza San Pietro – dove un Papa ha davvero sparso il suo sangue, Giovanni Paolo II, che la sua salvezza proprio attribuisce alla Madonna…
            “Papa Pio XII tra i Fanciulli” – CD 67 – 19’11’’ – un inedito Papa Pio XII, che si fa fanciullo con i fanciulli al fu Ospizio di Santa Marta (ora diventata la casa per i Conclavi Papali) – meravigliando tutti coloro che lo vedevano il Papa solenne e ascetico, colloquiante, qui, invece, con grande affidabilità…
            “Michelangelo” CD 36 – 16’47’’ – una particolare panoramica su di lui: nei colloqui con Vittoria Colonna – con l’interessante sua risposta alla obiezione di aver scolpito una Madonna così giovane: “Ho fatto giovane la Vergine Maria perché la verginità… non ha età!” – col rammarico di aver fatto troppo spesso dell’arte sua: “idolo e monarca!”
            “I Papi e Michelangelo” – CD 58 – 24’15’’ – un documentario che analizza sul piano storico i rapporti intercorsi tra Papa Giulio II e l’artista fiorentino, che continuava a dire:”Io sono scultore, e pintore!”. Rapporti che sono anche, ma più drammatizzati, nel CD 100 – due documentari che si integrano a vicenda…
            “Papa Giulio II e Michelangelo” – CD 100 – 31’24’’ – i contrasti tra il Papa della Rovere e Michelangelo, che non voleva pitturare la Cappella Sistina, costrettovi con le buone e con le cattive, dal Papa, che la fine dirà: “Manco male che ho fatto le mie rimbrottate” – al che l’artista: “Già, ma anche con delle belle nerbate! – “E ben date! Se no, quando mai, messere, avresti pitturato, quello che, in futuro, tutto il mondo non finirà di ammirare!”
            “Clausura” –CD – 45 – 42’35’’ – un rispettoso documentario di Sergio Zavoli all’interno di un convento di Suore di Clausura, per farne apprezzare i grandi valori spirituali.
            “Pio XII” – CD 82 – 73’34’’ – documentario in occasione dell’80.simo compleanno di Papa Pacelli – con uno sguardo a tutto il suo curriculum vitae, dallo studente al liceo Visconti, al Sacerdozio, e poi Nunzio, Papa ingiustamente accusato, ma che la storia valuterà come un grande Pontefice!
            “La Grande Vigilia” del Concilio Vaticano II – dieci documentari da 30’00’’ dal CD 71 al CD 75, in preparazione al Concilio, con la partecipazione di nomi prestigiosi della cultura sia religiosa che laica, per dire il grande valore di questa convocazione volta da Papa Giovanni XXIII.
            “Lorenzo Perosi”  - CD 59 – 28’12’’ – il dimenticato grande artista di musiche sacre, di cui Puccini diceva a Mascagni: “Ha più note in testa lui, che tu di capelli in testa!” – E Mascagni di capelli in testa, ne aveva davvero tanti!

CD DOCUMENTATI sulla TERRA SANTA
del Padre  Francesco Pellegrino

            “Prima Lettera dalla Palestina” – CD 76 – 42’02’’ – il radiocronista inizia la sua visita nella Terra Santa, in preparazione dell’arrivo di Papa Paolo VI, descrivendone le caratteristiche del suo passato – chiusura con la messa nella Notte di Natale a Betlemme…
            “Seconda Lettera” – CD 77  – 41’32’’ – descrizione di dove alloggerà il santo padre – il suo arrivo, dopo la partenza da Fiumicino, ad Amman – ingresso a Gerusalemme, e poi a Betlemme, e con la conclusione della giornata con la Messa al S. Sepolcro…
            “Terza Lettera” – CD 78 – 46’02’’ – grande interesse per la visita anche da parte dei mussulmani e degli israeliti per il Papa, che visita tutti i luoghi sacri: Gethsemani, Nazareth, Lago di Tiberiade, con rientro ancora da Amman per Roma…
            “Con Gesù nella sua Terra” dal CD 85 al CD 97 con 50 documentari sulla Terra Santa, della durata media tra i 9/12 minuti, eccetto il primo di 22’54’’, come presentazione; l’eccezionalità è che questi documentari sono realizzati nei luoghi stessi di cui si fa cenno nei Vangeli, con la lettura dei corrispondenti passi evangelici “in loco” con i commenti pertinenti del commosso, spesso, Radiocronista, il Padre Francesco Pellegrino!

CD RADIO - SCENE MISSIONARIE

            “Primavera in Oriente” – CD 55 – 28’12’’ – la vicenda del figlio di un Prete Ortodosso, che, presente al concilio Vaticano II, decide di diventare, pur promesso sposo, secondo il rito orientale, sacerdote cattolico, solo capito, e difeso, dal Padre prete ortodosso…
            “Cristo di Bronzo in Giappone” – CD 29 – 22’45’’ – un artista miscredente costretto a calpestare una sua opera d’arte sacra, che, però si rifiuta, sia essere sua l’opera d’arte, ma forse anche perché rinasce in lui quella fede cattolica ereditata dalla madre, anche se questo gli procurerà la condanna a morte…
            “La quinta Stagione” – CD 58 – 39’05’’ – la storia di un missionario, che sollecitato a lasciare la missione per la situazione critica, risponde: “Dove è Cristo, è la Chiesa, e dove è la Chiesa, resta il Missionario!”
            “Padre Vaz” – CD 60 – 32’15’’ – un missionario di origine indiana, che perseguitato ancor più che i missionari bianchi resiste alle minacce anche di morte pur di restare fedele alla sua promessa di dover evangelizzare… anche a costo della morte!
            “Uomini dal cielo” – CD 8 – 21’37’’ – al Missionario cui viene fatta l’obiezione: che in Lapponia, per poche persona, non vale la pena di restare – la sua risposta: “Vale sempre la pena, anche per salvare una sola anima!”

            “Mato Grosso, in Brasile” – CD 64 – 45’10’’ – la storia e le vicende di un Missionario  che, nelle foreste dell’Amazzonia brasiliana, incontra un Commerciante, e dove si evidenziano i diversi scopi: quello del missionario per un lucro spirituale, e quello del commerciante per un solo lucro materiale!

CD RADIO - SCENE SU MISTERI  - LEGGENDE – FIABE

            “Il Mistero del Corporale” – CD 102 – 53’ – sul miracolo di Bolsena, atto unico musicale eucaristico con cantanti lirici, sul testo di Anonimo Orvietano del XIII secolo, nella registrazione TV fatta al Congresso Eucaristico Diocesano di Palermo, con l’Orchestra Sinfonica Siciliana – il cui VH e DVD è disponibili per proiezioni, per l’occasione di manifestazioni eucaristiche, religiose e culturali, sia in Auditorium che in Chiese…
            “Il Miracolo del Corporale” – Cd 33 – 20’46’’ – sempre sul fatto  miracoloso di Bolsena, con lo stesso testo del CD 102, ma in edizione drammaturgica teatrale con attori di prosa – testo anch’esso recitabile per Feste Sacre, Patronali in locali sacri…
            “La Leggenda di San Cristoforo” – CD 61 – 25’45’’ – che traghetta un Bambino, accorgendosi poi di aver trasportato il Cristo Bambino, per cui il suo nome sarà Cristo - foro!
            “La Leggenda di Malachia” – CD 62 – 22’48’’ – dibattito tra un prete Cattolico Benedettino ed un protestante che accusa di superstizione la devozione cattolica, combattuto: che bisogna distinguere tre la dottrina teologica, e le deviazioni popolari!
            “La Leggenda di Teofilo” – CD 33 – 32’30’’ – leggenda francese con l’eterna insoddisfazione dell’uomo che, alla fine, di una vita vissuta solo materialmente, torna a valutare i beni spirituali...
            “La Leggenda di Nicea” – CD 30 – 25’40’’ – le vicende di un giovane mosaicista, cui, durante la persecuzione turca, vengono amputate le mani, perché non possa più comporre immagini sacre con i mosaici…
            “La storia dell’Eremita Biagio” – CD 34 – 29’20’’ – una farsa sacra, con l’eremita Biagio, amante degli animali, i quali preoccupati per i suoi digiuni, della sua salute, decidono di sacrificargli un porcello!
            “La Storia di un bambino infelice”  - CD 12 – 20’10’’ – un amorevole fiaba: di due nonni, che morti il figlio e la nuora, da loro detestata, finiscono per capire che, devono essere loro i genitori del piuttosto capriccioso nipotino!
“La Storia del bambino dalle mani ferite” – CD 32 – 11’30’’ – storia di una Bambina nella cui casa, entrando, attraverso la porta chiusa, una Donna con un bambino dalle mani ferite, capisce essere la Madonna con il bambino Gesù – con la solita simpatica recitazione, sempre gradita se interpretata da voci di bambini!
“La fiaba del Fiore Azzurro” – CD 14 – 22’04’’ – tavoletta di una sorellina e di un fratellino bizzoso e cattivello, i cui sentimenti buoni si risveglieranno solo con la morte della sorellina…
“La fiaba della pace in un sorso d’acqua” – CD 61 – 22’05’’ – parabola efficace, se fosse sempre praticata dalle mogli! Difatti il consiglio che da un saggio Sacerdote ad un moglie ciarliera: “Un sorso sempre d’acqua in bocca!”
            “La fiaba di Marcellino Pane e Vino” – CD 1 – 69’45’’ – non c’ davvero bisogno di illustrare il soggetto, che: se visto in cinema, o nelle frequenti riprese in TV, e alla radio, commuove sempre – e che, a teatro, riesce ancor più “dal vivo” a toccare dentro; come successe, un girono, che, a teatro, un bambino, alla fine dello spettacolo: “Mamma, ora che Marcellino non parla più con Gesù, in soffitta, potrei andare io, adesso, a parlare un po’ con Lui!”

CD RADIO - SCENE STORICHE

            “Cristoforo Colombo” CD 10 – 29’43’’ – una trasmissione su Colombo, e le sue vicissitudini piuttosto burrascose, realizzata per l‘occasione del V Centenario della Scoperta dell’America – con anche una critica di molte manifestazioni poco per-tinenti.
            “Trittico Colombiano” – CD 12 – 33’00’’ – un dittico così composto:   
            1°) “Io Cristoforo Colombo” di Marcella Uffreduzzi e Raffaello Lavagna – una rievocazione storica con alternanze di prosa con cori poetici.
            2°) “La Scoperta dell’America” con la sceneggiatura dal simpaticissimo poemetto di Cesare Pascarella, un vero capolavoro, tra verità storica ed umorismo satirico!
            “Cristoforo Colombo, Ammiraglio degli Oceani e delle Anime” – CD 3 – 15’10’’ – di Rosso di San Secondo – con il Colombo dal carisma, non soltanto come del più grande navigatore di tutti i tempi, ma anche con il carisma di chi sapeva affascinare gli uomini e capirne l’animo come nel caso del giovane imbarcato per forza sulla sua nave…
            “Tommaso Moro” – CD 53 – 24’48’’ – una figura quella del Moro, svetta per la coerenza, e che rifiuta anche il cancellierato, ed avrà la morte, per non cedere al re che voleva sposare Anna Bolena…
            “Il Cardinale Barbarico” – CD 57 – 22’05’’ – santificato da papa Giovanni, per essere stato un apprezzato Vescovo di Bergamo XXIII – prete, Vescovo, Cardinale integerrimo, pur in un periodo… basti dire dei Borgia!
            “Maddalena di Canossa” – CD 21 – 18’55’’ – da non confondere con la Matilda storica, ma bensì, qui, la Maddalena fondatrice delle Suore Canossiane, sparse in tutti i continenti, soprattutto operanti nel mondo dell’educazione cristiana…
            “I Martiri di Otranto” CD 23 – 22’30’’ – un memorando esecrando eccidio di 800 cittadini di Otranto, che con la loro resistenza permisero a Papa Paolo II di organizzare una crociata per scacciare i Turchi, che minacciavano di invadere l’Italia…
            “Martin Luther King” – CD 9 – 24’04’’ – “Un uomo se n’è andato” e che uomo! Nella trasmissione sono ripresi alcuni episodi dei suoi discorsi infiammati, in difesa della popolazione negra, discorsi che gli procurarono la morte – con alcuni canti di Don Powell, che accompagnano la tristezza dell’emarginazione dei negri in U.S.A.

CD CON RADIO - SCENE DA TESTI LETTERARI  E  TEATRALI

            “Vetri infranti” – CD 2 – 62’46’’ – da un racconto di Vittorio Calvino, durante l’ultima guerra mondiale (1940-45): dell’amicizia ecumenica tra un Pastore Protestante ed un Parroco cattolico, coinvolti, nel salvare un ebreo arrestato – con delle simpatiche scene, soprattutto in casa del Parroco, con la “burbera, ma benefica” Perpetua!
            “Mio Fratello Negro” – CD 79 – 43’06’’ e CD 80 – 35’00’’ – dal dramma di Raffaello Lavagna – storia di un bambino bianco ed uno negro, amici, contro la volontà del Padre bianco, cui per rappresaglia viene rapito il figlio, liberato dall’amichetto negro, che, ferito, ed avendo bisogno della trasfusione di sangue, l’avrà, proprio dal Padre razzista bianco su implorazione del figlio: “Papà, lui mi ha salvato la vita?!”
            “Frontiere Fiorite” – CD 6 – 72’00’’ – di Raffaello Lavagna, episodio durante l’ultima guerra mondiale (40/45) di due ragazzi, amici al di là delle rispettive frontiere, che essi vorrebbero non divise da filo spinato e da cavalli di frisia, ma solo divise da siepi fiorite…
            “Perpetua e il giovane Curato” – CD 102  – di Raffaello Lavagna, da una novella di Primo Mazzolari, nei contrasti tra un Prete giovane e l’anziano Parroco, ed una perpetua che si sente come la mamma del giovane sacerdote, cui suggerisce con simpatica astuzia i metodi per catturare al fiducia del Parroco!
            “Il Piccolo Lord” – CD 65 – 24’13’’ – storia di un Ragazzo americano, che ,morto il padre, dal Nonno nobile viene chiamato in Inghilterra per, alla sua morte, ereditare il titolo nobiliare, ed i ragazzo: “Ma io non voglio che muoia il nonno!”
            “Una partita a carte” – CD 27 – 25’04’’ – uno squarcio sulla psicologia e psicopatia di un giocatore, che oltre a giocare i propri averi, arriva alla follia di voler di giocare addirittura anche la propria vita!
            “Vino amaro” – CD 67 – 24’37’’ – riduzione dal celebre dramma di Grahan Green, con le vicende del Prete che, in Messico, in periodo proibizionista, cerca disperatamente un po’ di vino, disposto a dare il suo sangue pur di poter trasformare, dicendo di nascosto la messa, il vino nel sangue di Cristo…
            “La Signora Vanità” – CD 65 – 24’13’’ – curioso intreccio di una Signora dell’Alta Società, che, per avere l’eredità, deve dichiarare la sua età, che è di 50 anni, mentre lei ne denuncia solo 40! Costretta in tribunale, per il disappunto e l’emozione di dover dire la verità… sviene platealmente!
            “Noel Pinot” – CD 69 – 57’32’’ – durante la Rivoluzione Francese un Sacerdote, braccato e condannato, alla domanda con quale vestito voleva andare alla ghigliottina, rispose: “Con l’abito talare, recitando Introito ad altare Dei!”…
            “Genitori celebri” – CD 48 – 26’54’’ – con tutto il racconto di fantasie antologiche a cominciare dai genitori Adamo ed Eva, sino ai giorni nostri…

           

CD RADIO - SCENE SU RACCONTI VARI

            “Vetri infranti” – CD 2 – 62’46’’ – da un racconto di Vittorio Calvino, durante l’ultima guerra mondiale (1940-45): dell’amicizia ecumenica tra un Pastore Protestante ed un Parroco cattolico, coinvolti, nel salvare un ebreo arrestato – con delle simpatiche scene, soprattutto in casa del Parroco, con la “burbera, ma benefica” Perpetua!
            “Mio Fratello Negro” – CD 79 – 43’06’’ e CD 80 – 35’00’’ – dal dramma di Raffaello Lavagna – storia di un bambino bianco ed uno negro, amici, contro la volontà del Padre bianco, cui per rappresaglia viene rapito il figlio, liberato dall’amichetto negro, che, ferito, ed avendo bisogno della trasfusione di sangue, l’avrà, proprio dal Padre razzista bianco su implorazione del figlio: “Papà, lui mi ha salvato la vita?!”
            “Frontiere Fiorite” – CD 6 – 72’00’’ – di Raffaello Lavagna, episodio durante l’ultima guerra mondiale (40/45) di due ragazzi, amici al di là delle rispettive frontiere, che essi vorrebbero non divise da filo spinato e da cavalli di frisia, ma solo divise da siepi fiorite…
            “Perpetua e il giovane Curato” – CD 102  – di Raffaello Lavagna, da una novella di Primo Mazzolari, nei contrasti tra un Prete giovane e l’anziano Parroco, ed una perpetua che si sente come la mamma del giovane sacerdote, cui suggerisce con simpatica astuzia i metodi per catturare al fiducia del Parroco!
            “Il Piccolo Lord” – CD 65 – 24’13’’ – storia di un Ragazzo americano, che ,morto il padre, dal Nonno nobile viene chiamato in Inghilterra per, alla sua morte, ereditare il titolo nobiliare, ed i ragazzo: “Ma io non voglio che muoia il nonno!”
            “Una partita a carte” – CD 27 – 25’04’’ – uno squarcio sulla psicologia e psicopatia di un giocatore, che oltre a giocare i propri averi, arriva alla follia di voler di giocare addirittura anche la propria vita!
            “Vino amaro” – CD 67 – 24’37’’ – riduzione dal celebre dramma di Grahan Green, con le vicende del Prete che, in Messico, in periodo proibizionista, cerca disperatamente un po’ di vino, disposto a dare il suo sangue pur di poter trasformare, dicendo di nascosto la messa, il vino nel sangue di Cristo…
            “La Signora Vanità” – CD 65 – 24’13’’ – curioso intreccio di una Signora dell’Alta Società, che, per avere l’eredità, deve dichiarare la sua età, che è di 50 anni, mentre lei ne denuncia solo 40! Costretta in tribunale, per il disappunto e l’emozione di dover dire la verità… sviene platealmente!
            “Noel Pinot” – CD 69 – 57’32’’ – durante la Rivoluzione Francese un Sacerdote, braccato e condannato, alla domanda con quale vestito voleva andare alla ghigliottina, rispose: “Con l’abito talare, recitando Introito ad altare Dei!”…
            “Genitori celebri” – CD 48 – 26’54’’ – con tutto il racconto di fantasie antologiche a cominciare dai genitori Adamo ed Eva, sino ai giorni nostri…

CD RADIO - SCENE SU TRASMISISONI GAIE

            “Pinocchio in musica” – CD 99 – 55’52’’ – una trasmissione con le allegre musiche all’italiana di Alberico Vitalini – molto meglio che quelle di tanti musicals moderni fracassoni e distorcenti i festevole ballo dei burattini ne teatro di Mangiafuoco!
            “Anno Nuovo, vita nuova” – CD 9 – 21’00’’ – tre brevi racconti a carattere famigliare, due con bambini, di cui sempre gradita al recitazione. Il terzo, di un figlio che accanto alla madre, con l’anno nuovo, vuol rinnovare se stesso.
            “Nuovo Anno alla porta” – CD 56 –…….– radio-fantasia che mescola l’antico al moderno con la stella cometa… “che forse ha perso la coda!”
            “Carnevale ogni scherzo vale” – CD 56 – 15’06’’ – altra fantasia con i tre Angeli Gabriele, Raffaele, Michele, che notano Angeli che vogliono lasciare la terra depravata-depravazione che provoca l’ira di Michele, che vuol lanciare fulmini, fermato da Maria, madre sempre di misericordia!

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LE OPERE DI CUI ESISTE: SIA ILSOLO TESTO, CHE IL VHS OPPURE IL DVD 
(SEMPRE IN ORIDNE ALFABETICO) DA POTERSELI LEGGERE, VEDERE E CLICCARE

Notizie utili su Lavagna sia in ambito Radio Vaticana, che con la RAI:

- Consulente Ecclesiastico Sede Rai di Genova con Enzo Tortora (1950/55)
- Radiocronista per il Congresso Eucaristico Internazionale di Barcellona, per incarico da parte di Vittorio Veltroni, Direttore dei Servizi Giornalistici RAI (1950)
- Radiofonia RAI: “Vetri Infranti” (1950)
- Sempre RAI: “Perpetua e il giovane Curato” (1951)
- Radiodramma in RAI: “Fedele” da un racconto di A. Fogazzaro (1951)
- Consulente RAI-TV: I^ Messa di Natale da San Gottardo in Corte da Milano (1952)
- Congresso Eucaristico Nazionale di Torino RAI-TV ^ ripresa esterna RAI-TV (1953)
- Documentari: in TV (bianco e nero) “La Passione secondo Giotto” Settimana Santa 1954 - e siccome la critica scrisse: “Passata la Pasqua con la bocca buona” il Direttore Pugliese ordinava un successivo: “Natale secondo Giotto” per le Feste Natalizie 1954
- Consulenza per la Messa per Decennale della Liberazione a Genova, Piazza della Vittoria alla presenza del Presidente della Repubblica Einaudi col Cardinale siri (25/4/1955)
- Radio Vaticana: chiamata come Programmista della lingua Italiana (1/7/1955)
- Microfonista Cerimonie Papali (1956)
-“Marcellino Pane e vino” RAI-TV Roma, (Natale 1958) ripresa in diretta dello spettacolo dall’allora Ridotto del Teatro Eliseo di Roma - e fatto replicare dal Direttore RAI TV, Sergio Pugliese dal Teatro Olimpia di Milano per l’Epifania del (1959) per mancata registrazione!
- Congresso Eucaristico Nazionale di Catania per la RAI TV (1959) con Alberto Lupo interprete del “Miracolo del Corporale” di Bolsena
- Responsabile Microfoni in S. Pietro, per i 2000 Padri per tutto il Concilio Vaticano II (1962)
- “Cantata dei Pastori”, Sede RAI-TV di Napoli, Natale (1962)
- “Marcellino pane e Vino” Rai in radiofonia a Torino, Anno (1962)
- “Mio fratello Negro”, RAI-TV Roma (1963) - con indice di gradimento RAI “76” pari al “76” di Disneyland e dei famosi i “I Piccoli di Podrecca
- Documentario “Duccio di Boninsegna” 1963 - con il commento audio dalle Sacre Rappresentazioni Perugine
- Altro Documentario sul “Beato Angelico” 1963 - stesso commento, di cui sopra
- “ll Gran teatro del Mondo” trasmesso da RAI-TV di Roma con la regia di Andrea Camilleri mai riuscita una replica non ostante il suo successo! (1969)
- “Marcellino pane e vino” seconda edizione RAI-TV di Roma (1977) indice di gradimento “79” con un prestigioso paragone di un “80” di “Luci della Ribalta” di Charlie Chaplin, e altro “80” di “Viaggio al Centro della Terra” di Giulio Verne, e anche pari al “79” di “Portobello” di Enzo Tortora, e con un paragone curioso col “77” di “Natale in Casa Cupiello” di De Filippo!
- “la Bibbia di Monreale” di Marcel Carnè su Rai-TV 3, replicata per due volte 1983/1984
- “I Fioretti di Santo Francesco” nella edizione con i Burattini ad Assisi, ripresa RAI-TV dalla sede Regionale di Perugia, in onda per 6 puntate in un trasmissione domenicale (1985)
- Consulente Artistico per i Giubilei 1975 - 1983/4 - 2000

- “Recital Colombiano” per il Centenario della “Scoperta dell’America” (1492-1992) trasmesso per la Terza rete RAI TV nella rubrica: “Spazio Aperto”.

 

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Presenze Papali a spettacoli di Lavagna:

- Giovanni XXIII, (anno 1959) che assiste nell’Aula delle Benedizioni a
- “Marcellino pane e vino”, per la Benedizione dei Presepi Romani…
- Giovanni Paolo I - Incontro (anno 1971) con Sua Eccellenza Mons. Luciani,
  Vescovo di Vittorio Veneto, e futuro Papa, che incoraggia Don Lavagna
  a fare la riduzione teatrale di Pinocchio…
- Giovanni Paolo II assiste a Castelgandolfo allo rappresentazione de
- “La Leggenda di Caterina da Siena” (1981)
- Giovanni Paolo II per il Giubileo dei Bambini (anno 1983) assiste ad una selezione
  di “Marcellino pane e vino” - Aula Paolo VI 1983
- Giovanni Paolo II, alla sua presenza, a Castelgandolfo viene proiettata la “Bibbia”
  di Monreale, nel settembre 1983
- Giovanni Paolo II, per il Simposio Ecumenico Europeo in occasione del Millennio
  dei Santi Cirillo e Metodio nell’Aula Paolo VI (anno 1985) assiste ad una
  rappresentazione sui due Santi, con una Compagnia di Teatro dalla Bulgaria,
  vista a Sofia e presentata da don Lavagna…
- Giovanni Paolo II assiste ai “Fioretti di Santo Francesco” nel Palazzo Pontificio
  di Castelgandolfo (anno 1984)
- Giovanni Paolo II si complimenta con il M° Vitalini e con Don Lavagna
  per l’Inno Pontificio (anno 1991) in prima esecuzione per il 60.tesimo
  della Radio Vaticana, a Santa Maria di Galleria
- Giovanni Paolo II nell’Aula Paolo VI, ancora viene eseguito l’Inno Pontificio,
  in occasione del XV Anno di Pontificato, anno 1993- --



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Persone, Enti ricordati nel Sito di Lavagna:

- Abbiati Franco (1972) –Adamov, regista bulgaro (1979) – Adriano Papa II, Cirillo e Metodio (1985) - AGIS (1963) – Ali Agcià ( 1985) - Andreotti Giulio (1963) Andreotti Signora (1977) – Antenne 2 (1977) - Arecco Raffaele (1993) – Argento Pietro, Maestro (2006) Arinze Cardinale (2005) – Assisi, Fioretti Perugia (1977) –Assisi, Fioretti Burattini (1982/2007) –Assitej (1982) Astengo, Savona (1950) –ATIG, Associazione Teatro Infanzia Gioventù (1982) – Avignone (1951/1980) – Banda Carabinieri (1991) – Banda Vaticana (1991) - Bargone Sergi (1975) - Belgrado (1981) – Belgio (1982) Bene Carmelo (1950/1971) – Benedetto Umberto (1950) –Benelli, Cardinale (1972) - Benigni Roberto (1971) – Beethoven (1993) - Bethencourt Joao (1974) - Bernacchi, Fondazione Collodi (2001) - Biennale Venezia: Mio Fratello Negro (1963) Frontiere Fiorite (1964) Pinocchio (1972) - Biffi Cardinale (1971) - Biotto Benito (1982) – Biscardi (1992) - Bizzarri Carla (1959) –Borboni Paola (1993) Bosic Andrea (1992/1993) - Bovo Brunella (1968)- Bruckner (1993) -Buazzelli Tino (1955) Bucciarelli (1964/65/1980) – Cacciaglia, Rio de Janeiro (2006) - Calderon de la Barca (1943/1969) –Calabria (1986) –Calindri Ernesto (1974) - Calvino Vittorio (1950) – Calvo Pablito (1957/2003) – Camilleri Andrea (1969) –Campione d’Italia (1973) Capone Claudio (1958) Carli Laura (1961) – Carné Marcel (1977) – Casa Colombo (1992) - Cassa Risparmio, Palermo (1977) -Castellani Renato (1982) Crausescu (1971) - Castelli, Vescovo C.E.I. Conferenza Espiscopale Italiana (1970) – Cerasa, francescano (1956) - Chancerel Leon (1982) - Chaplin Charlie (1977) - Chiavarelli Lucio (1961) Chicago (1992) – Cassa Risparmio Palermo (1977) - Caterina da Siena (1980) – Centenario Colombiano (1992/2006) – Cenzato, Corriere della Sera (1952) – Cervi Gino (1955) – Cimabue (1971) – Cirillo e Metodio (1985) Claudel Paul (1960) –Colli Mario (1982) - Collodi Fondazione (2001) - Colombo Cristoforo, Trittico (1992/1993) – Con-fanolieri Giulio (2006) - Copeau (1982) Corrado (1968/1977) - Casa di Colombo (1992) – Comencini, regista (1965) – Confalonieri Giulio (1972) - Crast Antonio (1968) - Cucciolla Renato (1970) – Cowen William, Piccolo Amico (1961) -D’Angelo Carlo (1970/1973) - D’Annunzio Gabriel (1975) - Dante Alighieri (1970) -Dante, Teatro Buenos Aires – (1993) - De Amicis Edmondo (1962/1965) - De Biase Franz (1963) – De Filippi (1961) -De Filippo Eduardo (1977) - De Giorgi, Cardinale (2004) - Del Bosco Paola(1961) – Dell’Acqua, Cardinal (1970) De Sica Vittorio (1943) – De Quelle (2006) - Disneyland (1966) - Dsziwisz, Cardinale… Dorigo Wladimiro (1963) Duccio di Boninscegna (1963) - Dullin (1982) ETI (1963) – Eliot (1970/1985) -) Fait Luigi (1975) - Felici Pericle, Cardinale (1962) –Fazzini Aula Paolo VI (1983) – Fernandel (1955) – Flaccovio, Palermo (1977)- Fo Dario (1964/1989) – Fogazzaro Antonio (1950) – Festival Biennale Venezia (vedi Biennale) - Forum Franciscanum, Premio (1952) - Fossati Cardinale (1953) – Foster Ferdinad 81991) – Francia Ennio (1060) – Gagliardelli (1953) - Galeazzi Enrico Pietro, Governatore Città Vaticano (1955) Gallo Pietro (2001) - Gassman Vittorio (1992) - Gavazzeni (1972(206) - Ghiringhelli, Scala (1950) - Giachetti Fosco (1968) – Gifuni (1063) - Gigli Beniamino (1943) – Giotto (1963/1982/1987) - Giuliani Massimo (1958) – Gizzi Loris (1968) – Gounod Charles (1993) - Guanella (1967) – Inno Pontificio (1991) -Istituto Luce (1977) Jouvet (1982) - King Martin Luther (1967) - Kolbe (1967) – Kula, Boston (2006) – Lancellotti, Principe (1950) – Leo, Assessore Torino,Perosi (1972) - Leopardi Giacomo (1967) – Lipzia (1993) – Liszt (1952) – Locarno (1973) -Lo Galbo, Monsignore (2004) – Lombardi Carlo (1956) – Lugano (1973) - Lupo Alberto (1959) – Lupo d’Agobbio (1968/1971) Luciani Alberto (1972) - Lucian Ion, regista (1971) – Luciani Vescovo e Papa (1971) – Machiavelli (1989) -Maiano Anton Giulio (1961) - Maffioletti Paola (“003) - Maiano regista (1962) – Maiakowski (1989)– Malaspina Romano (1968) - Mameli Goffredo (1991/1993) -Marconi Guglielmo (1991) -Martini, Cardinale (1982) - Mascagni Pietro (1972) - Massimo Editore (1967) – Massone, Varazze (1950) – Matisse (1977) – Mazzolari Primo (1950) - Mazzotti Ceramica 1903 (1995) – Meeting Rimini (1977) – Menotti Giancarlo (1952/1968) – Minturno (1975) - Minuto Renata (1991/1995) – Moby Dick, di Melville (1992) - Molnar Ferenc (1967) - Monaco di Baviera (1964) –Monaci Buddisti (1982) Monreale (1977) - Monteleone, Assessore Tortona Perosi (1972) - Mozart (1973) Nardacci Benedetto (1955) – Natale nel Lazio (1990/1992) - Neruda Pablo (1992) - Norimberga (1982) – Okuda, Tokyo (2006) - Olivier Laurence (1985) - Oldani, Scala (1950) Orione (1967) Oldani, La Scala (1950) - Padova, Convegno (1982) -Papas Irene (1985) - Parigi (1963) (Parodi G.B. (1950/1955) - Pascarella Cesare (1992) -Pasfa (Patronato Militare 81977) Passatore Franco (1982/1987) - Patroni Griffi Giuseppe (1950) Pellegrino Francesco, Radio Vaticana (1955) - Perosi Lorenzo (1972) - Perrini Alberto (1950) – Perosi Lorenzo (1978) - Piccoli Fantasio (1954) – Piccolo Teatro di Milano (1952/1982) - Pietrangeli, Musei (1995) - Pinoc-chio: “prima” Bucarest (1971) - Sofia (1979) - Belgrado (1981) - Georgia (1998) - Tournée Georgia Gemellaggio Palermo-Rieti (1999) - Georgia al Festival Fondazione Collodi (2001) - Ancora Georgia in tournée Italia: Albano – Maccarese- Cerveteri –Teatro Grande Roma – Ferento – Teatro Fiuggi (2002) - Pirandello Luig (1964) - Pisoni Monsignore (1952) –Pizarro (1992) – Pizzini (Accademia S. Cecilia (2006) - Podrecca Burattini(1966) – Poggi, Caedinale (1985) –Prokofiev (1972) – Provantini Roberto, Fioretti Burattini 81982) - Puccini (1972) - Pugliese Sergio (1952/1953/1954/1955/1960) - Québec (2005/2008) – RAI (1977/1982/192) - Rascel Renato (1955) - Re G.B. Car- dinale (1995) - Regione sicilia (1977)- Romero, Monsignor (1967) - Ronconi Luca (1968) – Rossetti Bartolomeo… Rossi Mario, Perosi (1972) - Ruta Mario (1965) . Saarbrucken (1973) – Sacchetti Arturo, Prosi (1972)- Sandri Leonardo, Sostituto (1995) – Santuccio Gianni (1970) –Saroyan William (1979) – Savona (1950) Scaparro Maurizio (1950) – Scala di Milano (1992) - Schuster Cardinale (1950/1952/1953/) – Sciarra, Catania (2006) - Second, Cannes (2006) - Sequestro Papale (1974) – Minturno (1985) – Siciliani Francesco (1972/75) - Siena (1973) – Silva José Maria (1957) Sofia, Bulgaria (1980) - Spada, Monsignore 1964) - Spadolini Senatore…Spotorno, Liguria (1943) – Sparagio, Monsignore Monreale (1977) – Stanislao Dsziwisz (1995) Strauss (1973) -Streheler Giorgio (1950/1970) - Tani Gino (1969) – Tamberlani Carlo e Ferdinando (1950) .Taviani Paolo Emilio (1992) – Tbilisi (1998/1999/2002) – Teatro Bosko Buha, Belgrado (1981) - Teatro Chiabrera (1943/1969/1992)– Teatro Creanga, Bucarest (1971) – Teatro dell’Arte, Milano Teatri della Germania (1900) - Teatro delle Erbe (1987) – Teatro La Fenice (1972) Teatro Manzoni Milano (1971) – Teatro Massimo, Palermo 1972/2001) -Teatro Regio, Torino (1972) –Teatro San Babila 1974) -(Teatro Valle, Roma (19711) – Teatro Verdi, Trieste (1972) – Teatro, Cagliari, per Perosi (1972) - Telepace (2004) - Tempo Claudio (2001) - Tieri Aroldo (1955) – Tito, Maresciallo (1981) – Tokyo (1983) - Tortona, Perosi, (1972) – Torrent, Barcellona (2006) - Tortora Enzo (1950/1977)) Toscanini Arturo (1972)-Tranché André (1977) -Uckleja Roman (1982) - – Uffreduzzi Marcella (1992) -Valente Erasmo, critico dell’ dell’Unità (1975)- Varazze (1950) -Veltroni Vittorio (1950) –Verdi (1940/1943) - Verne Giulio (1977) -Vidal Fernad(1977) -Vieri, Monsignore (1991) Vitalini Alberico (1964-72-75-83- 89- 98- 2000-1-2-3-4-5) speciale ricordo Anno 2006) – Vivaldi Antonio (1972) - Viti Guglielmo (1965) – Zoppelli Lia (1974) –Zucchi August (2003) – Zurigo (1973) –Wellever, Michigan (2006) - West Timoty, Londra (1985).


Questo “Elisir di lunga vita”

Don Lavagna lo ha scritto per chi gli domanda: “Come hai fatto per arrivare a queste 93 primavere?!” (Ma sino a quando?!?)

Colazione, il mattino: normale una tazza di latte con caffè, meglio un po’ di miele dello zucchero – oppure con il latte, un mezzo cucchiaio di orzo, quello cosiddetto Orzo Bimbo granulato – con pane possibilmente mai fresco, oppure fette biscottate, da evitare i cosiddetto cornetto contenete sostanza gelatinose grasse…

A mezza mattina, verso le ore 11 (quindi distante tre ore circa dalla colazione e tre ore prima del pranzo, un intero limone, cui non aggiungere mai zucchero (per non legarsi la bocca!) ma ,invece, abbinare suo “fratello” un arancio pure lui spremuto assieme al limone – e, in caso di essere fuori casa, portarsi il tutto in un contenitore tipo bottiglietta coca-cola, magari aggiungendo qualche sorso d’acqua per riempire, e sigillare bene – e non ricordarsi della spremuta, o non potendo farla, al bar sostituire chiedendo l’aranciata, oggi composta di solito con arancio, limone e carota!

Per pranzo, come primo: mai pasta asciutta, soprattutto condita (tipo vaccinara, eccetera!) mentre sempre un bel piatto di minestrone, che è un buon medicinale, con la decozione di erbe (insalate di tutti i tipi, carote, patate, fagioli, ceci, lenticchie, eccetera) – indifferente dentro: pasta, o riso, magari alternare, il tutto possibilmente ben cotto, per una maggior, e più facile, digeribilità –

Come secondo: mai carne (cioè erbe macinate, e digerite!?, e con grasso animale) da sostituire con pesce, però mai fresco di Mediterraneo, oppure peggio da quella fogna che è l’Adriatico – bene anche il pesce di lago (perché si sappia non inquinato!) ben pure la trota di ruscello – per cui sempre meglio pesce surgelato (baccalà, stoccafisso, eccetera) sempre pesce che viene dai mari: Atlantico, Artico, Pacifico, eccetera – cioè da mari per lo meno… meno inquinati – è vero che il pesce surgelato è meno gustoso, ma non si mangia solo per il buon gusto, ma per ingerire cibo sano e nutriente e non inquinato – il buon gusto lo si può creare con un po’ d’olio e una spremutina di limone!

Da abbinare al secondo: (come detto sempre pesce) ci può stare un po’ di patate lesse, o la forno, mai fritte, qualche verdura cotta, ma soprattutto una bella insalata (composta, sempre, come crude, da: una decina di foglie di prezzemolo, idem basilico – idem di rughetta – idem di salvia – idem di mentuccia (o altra erba del posto) – quando c’è, un mezzo pomodoro, che durante l’inverno è sostituito dai pomodorini – come pure un ravanello corposo, o da due piccolini…

Come chiusura, qualcosa di dolce, sì, ma poco, e mai cannoli (e simili!) sempre dolce asciutto, biscottato e secco, mai con grassi!

Mai frutta come finale, perché le sue vitamine fanno a calci e pugni con i farinacei, olio del condimento, col dolce! Preferibili le brutte melette rosse piccole!

Mai vino, abitualmente, da sostituire possibilmente con l’uva, se la si trova dal proprio fruttivendolo, dato che anche d’inverno arrivano adesso le uve dal Brasile e dall’Argentina – e se non si trova l’uva – sta bene un mezzo bicchiere di vino (però se si trova l’uva, perché devo sostituirla con il vino, uva macinata, e magari lavorata chissà come!)

Durante il pasto: qualche sorso d’acqua, e se non si trova l’uva, sostituire con un aiuto come digestivo (provare per credere!) una camomilla con tre cucchiaini: o di grappa, o di whisky, o di vodka, con l’aggiunta di pari tre cucchiaini di zucchero, o di miele, al posto del solito caffè!

Come merenda: o la frutta saltata al pranzo, oppure una bella tazza di tè, verso le 17, come fanno intelligentemente gli Inglesi per ripulire ben lo stomaco, o altra bevanda di erba, mai qualcosa di alcolico…

Come cena: sempre, magari in minor porzione, minestrone (sempre medicinale) e come secondo una mezza mozzarella, o latro pezzetto di formaggio – cui abbinare come componente la solita insalata, come descritta per il pranzo, magari un po’ meno voluminosa (la sera bisogna sempre contenersi nelle porzioni) sempre mai vino, e gli stessi consigli dati per l’uva a mezzogiorno…

Importante ricordare: a pranzo, sul minestrone, sta ben un po’ di formaggio parmigiano, o anche sardo, cui aggiungere un mezzo cucchiaino di peperoncino però in polvere, cominciando per abituarsi ad una puntina, che così entra senza essere macinato nel sangue, che nei suoi giri ammazza quello che non va!

Mentre a cena, sul minestrone non più peperoncino, ma invece nell’insalata (come a paranzo9 affettare un bello spicchio di aglio – che se si aggiunge il peperoncino, protesterebbe: “Cosa vieni a fare, la sera, tu lavora nel pomeriggio, e così posso, io, quello che non hai ammazzato tu, nel tuo giro con il sangue, posso farlo fuori io, entrato nel sangue, per tutta la notte!? Mai vino, come a pranzo e solita uva, o camomilla, come sopra!

Prima di andare a dormire, la sera, un bel bicchiere di acqua, con un po’ di amaro, preferibilmente un Cynar (quello raccomandato dalla pubblicità del carissimo e simpaticissimo Ernesto Calindri!?) con un cucchiaino di Fernet…

Inutile dire che fuori dei pasti vale, vale sempre il suggerimento di bere acqua, specie se si è fuori… magari acqua di fontana in campagna…

Altro consiglio: quello di fare ginnastica motoria, ma più che quella della palestra, quella del proprio corpo: per esempio da seduti, rotearle braccia a penzoloni e roteare la testa – mentre a letto, fare con le gambe dei sue giù, come se si volesse camminare, meglio che fare le corsette per la strada, perché così non si affatica il cuore!

E durante il giorno, ma specie il mattino presto, e la sera, fare dei grandi respiri di introduzione ed emissione di aria, che è la meno inquinata, e che contiene maggior quantità di ossigeno – perché il cuore, lo prende dal polmone e lo distribuisce nel sangue – l’ossigeno è pari al mangiare, e non costa nulla… ossigeno da non dimenticare, quando si è in campagna, al mare o in montagna, facendo sempre dei grandi movimenti… di inspirazione ed espiazione!

Questi sono i modesti consigli che Don Lavagna si sente in grado di dare agli amici che gli chiedono consigli del metodo sulla sua entrata nelle 93 primavere – cosa che fa volentieri avendo il sopraddetto provato direttamente come utili alla sua salute, ricordando che, però, ognuno è un caso particolare da saggiare! Finché (si capisce!) la barca va. E finché ci sarà il benestare di Lassù!

Cordialmente Don Lavagna




"Notazioni e sassolini"


INFORMAZIONI


Come informazioni ulteriori si comunica: che dei Dossier (con notizie, critiche, fotografie, manifesti) saranno depositati presso:

- Biblioteca Comunale, Via Monturbano, 14 – 17100 - Savona

- Biblioteca del Burcardo della SIAE – Via del Sudario, 44 – 00186 – Roma
tel: 06/681971 fax: 06/68194727

- Biblioteca Radio Vaticana - Piazza Pia 3 - 00193 ROMA - tel 06/6982

Ha collaborato alla realizzazione dei dossier per le biblioteche la Sig.ra Vitale Tanina.


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Per il MAESTRO ALBERICO VITALINI, deceduto nel 2006, si dovrà far capo alle Opere Don Guanella, eredi del patrimonio musicale del Maestro, contattando: Don Fabio Lorenzetti - Via Aurelia Antica, 446 - 00165 - Roma tel. 06/66601 - Fax 06/66601205.

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